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domenica, 13 Giugno, 2021

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Avola: S.Antonio Etiope abbattuto da una penna!

Erano le 8.20 quando passando davanti alla statua di S.Antonio Etiope, che dalla sua posizione veglia sulla città, incredibile sorpresa! Vediamo la statua giù dal suo piedistallo e ormai purtroppo ridotta… in frantumi. Nessun segnale che delimiti la zona, la statua o ciò che ne rimane, nessun passante si è soffermato per vedere o per constatare cosa fosse realmente accaduto, (di sabato la cittadina è quasi vuota. abbiamo contato  solo 5 ciclisti e diverse auto e motocicli)

San Corrado distrutto

Così siamo scesi dall’auto e abbiamo raggiunto la statua con lo scopo di capire alcuni aspetti che da alcuni giorni tra blog e facebook viaggiano come api e che qui vogliamo subito sottolineare:

  1. lo stato della Statua
  2. riti satanici
  3. eventuale intervento preventivo – conservativo della stessa
  4. modus operandi ( se avessimo trovato traccia )

Raggiunta la statua ci siamo subito accorti che nessuno delle forze dell’ordine ed ecclesiastiche era stato avvertito dell’accaduto, infatti, abbiamo trovato la statua di S.Antonio Etiope non solo frantumata ma con la testa staccata ed intatta che era (sicuramente per la fretta dei vandali) rotolata lateralmente al piedistallo in cemento che doveva sostenere la stessa, cosa impossibile per un fedele ed ecclesiastico che l’avrebbe recuperata – quanto meno – e portata così in salvo.

In riferimento al punto 1 e punto 4, si nota benissimo dalla fig.1 che ad abbatterla sono servite due calze e forse 2 o 4 persone per tirare queste ultime come corde, in quanto per legge fisica solo la pesantezza della statua e l’indebolimento delle strutture interne su cui attorno era realizzata ha permesso che questa venisse giù, forse già la statua era non allineata al centro, infatti oltre alla forza umana nessuna traccia di pneumatici o altri detriti ad essi o motoveicoli nella zona sono presenti, e neanche potevano per mancanza di spazio nella carreggiata e per la caduta della statua lineare in avanti e con questa ipotesi certa, decade il rito satanico per una serie di motivi che dovrebbe ravvisare la distruzione eo l’uso della statua e della testa in altro modo e soprattutto mancano gli estremi del rito.

                   fig.1                                                                                                                                                        fig.2

Inoltre in riferimento al punto 3 , come potete notare dalla foto in fig.2,nonchè da tutte le altre foto, nessuna opera di prevenzione, è stata fatta o tentata da chi dovrebbe occuparsi di arte,  opere ecclesiastiche e di fede, visti gli ultimi eventi, dall’evitare che  tutto ciò avvenisse, tant’è che agli autori è bastato saggiare la statua con una semplice penna (fig.3) e capire che il manufatto cedeva con estrema facilità.

L'arma di S.Corrado

Ancora una volta abbiamo fatto luce su una verità, alquanto scomoda, cercando di dare giusta informazione sui fatti anche se tutto ciò purtroppo non ridarà ad Avola la statua di S. Antonio Etiope.

Tutor

Dario Buonfiglio

Giornalista Professionalista

Maurizio Inturri
Si occupa di mafia e criminalità organizzata. Ha collaboratorato con diverse testate giornaliste online e cartacee. Il suo percorso inizia nel lontano 2015 con ReteRegione, poi collabora con LaSpia, Diario1984, L'Attualità, Cisiamo e infine IlFormat. Nel gennaio 2020 si iscrive al sindacato WorKPress e gli viene attribuito il tesserino internazione di giornalista e reporter come da normativa europea e internazionale. Ha partecipato a diverse conferenze sul tema mafia e criminalità organizzata. Autore dei libri Cogito ergo sum..ma non troppo (2015) e L'Antistato vol.I° (2019)

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