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venerdì, 18 Giugno, 2021

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Avola: Un’altra vita spezzata dalla mancanza di lavoro

Non torna a casa un 25enne, come fa ogni giorno, eppure chi lo conosce lo descrive come un giovane calmo e tranquillo..con la sfortuna di essere – come tanti – senza lavoro.

Così, i Carabinieri della vicina stazione di Noto,lo trovano impiccato, senza vita, in contrada Bochini all’alba di ieri.

Su facebook sin dalla giornata di ieri circolava la voce del ritrovamento del corpo, ma nessuno sapeva chi fosse, finchè in un profilo non troviamo scritte queste parole che pubblichiamo:

” questa mattina un ragazzo di 25 anni, Sebastiano , ha preso una sua brutta e tragica decisione , si e tolto la vita, lasciando nel dolore la sua famiglia e chi lo conosceva , la mancanza del lavoro e  i suoi problemi personali, dovuti alla crisi che sta passando su le spalle di tutte le famiglie e di tutti i nostri giovani ragazzi, oggi non ho visto e letto nessun commento di questi tutti opinionisti che scrivono su fecebook, politici di destra, di sinistra movimenti di qualsiasi specie, giornalisti ,amministrazione in carica, opposizione , tutti intenti  a festeggiare le sacre ,,,,,,in verità,senza mai prendere un impegno serio per creare lavoro vero per i nostri giovani, ed evitare così che succedono e si ripetano questi drammatici episodi. La Carta Costituzionale, nel nostro strano e per certi versi assurdo Paese, è pienamente disattesa: L’ L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro (Art. 1); La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto (Art.4).  Solo i raccomandati e i figli e parenti dei politici hanno diritto al lavoro e a tutti i privilegi, gli altri italiani non esistono, per poter trovare un lavoro dignitoso devono purtroppo fuggire all’estero. Viene spontaneo chiedersi, in che razza di Paese siamo nati e viviamo?

nomorte

Maurizio Inturri
Si occupa di mafia e criminalità organizzata. Ha collaboratorato con diverse testate giornaliste online e cartacee. Il suo percorso inizia nel lontano 2015 con ReteRegione, poi collabora con LaSpia, Diario1984, L'Attualità, Cisiamo e infine IlFormat. Nel gennaio 2020 si iscrive al sindacato WorKPress e gli viene attribuito il tesserino internazione di giornalista e reporter come da normativa europea e internazionale. Ha partecipato a diverse conferenze sul tema mafia e criminalità organizzata. Autore dei libri Cogito ergo sum..ma non troppo (2015) e L'Antistato vol.I° (2019)

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