Strage via d’Amelio.Le comiche

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La notizia, pubblicata da TP24, fa rabbrividire anche i morti.

- Spazio Libero -

Riporta la nota testata:

“Al processo sul depistaggio della Strage di Via d’Amelio nei confronti di tre poliziotti accusati di calunnia aggravata, ci sarebbero delle discordanze tra i nastrini rilasciati dalla macchina che registrava le telefonate effettuate dal falso collaboratore di giustizia Vincenzo Scarantino e i brogliacci con le trascrizioni delle stesse conversazioni.”

Secondo la relazione della DIA di Caltanissetta, depositata dal procuratore aggiunto Gabriele Paci, Scarantino telefonava ai suoi familiari e ai magistrati nisseni ma le chiamate al vaglio della Dia sono cinque, dirette una alla questura di Palermo e quattro ai magistrati nisseni.

La discordanza si troverebbe tra quanto accertato attraverso la macchina utilizzata per l’effettuazione delle telefonate e quanto riportato nei brogliacci; in quest’ultimi si parla di impossibilità di registrare per guasti tecnici.

Secondo i pm la registrazione sarebbe stata troncata volontariamente.

All’udienza del 20 gennaio è stato citato come testimone Carmelo Petralia, attuale procuratore aggiunto di Catania.