L’OMS si difende e offende

21
epa08298937 Journalists wear masks during the press conference of the director general of Colombian Migration, Juan Francisco Espinosa (out of the picture), who explains the immigration measures to contain the Covid-19, in Bogota, Colombia, 16 March 2020. Coronavirus cases in Colombia rose to 54, while the first person affected is already completely recovered, official sources reported. The Government has taken measures to control the spread of the virus, such as restricting foreigners from entering the country as of 16 March, with the exception of those who reside in Colombia. EPA-EFE/Mauricio Duenas Castaneda

La verità è un bene prezioso e queste morti,contagi e quarantene devono essere chiarite.

Stupefacente la dichiarazione, che stamane riporta l’Adnkronos,del direttore generale dell’organizzazione mondiale della sanità,Tedros Adhanom Ghebreyesus,che nella conferenza stampa a Ginevra ha voluto ripercorrere le tappe di quanto fatto.

- Spazio Libero -

Peccato che in tutta la dichiarazione,riportata da Adnkronos,non si soffermi a dichiare “quando hanno lanciato l’emergenza per pandemia”.

Durante la conferenza il direttore dell’OMS ha dichiarato:

“Il 5 gennaio, l’Oms ha notificato ufficialmente a tutti gli Stati membri questo nuovo focolaio e pubblicato una notizia sull’epidemia sul nostro sito web”.

“Il 10 gennaio abbiamo pubblicato un pacchetto completo di linee guida per i paesi su come rilevare, testare e gestire potenziali casi e proteggere gli operatori sanitari. Lo stesso giorno, abbiamo convocato il nostro gruppo consultivo strategico e tecnico sui pericoli infettivi per esaminare la situazione. Abbiamo collaborato con i giornalisti sin dall’inizio, rispondendo alle richieste dei media 24 ore su 24.

Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) – Foto AFP

Abbiamo convocato il comitato di emergenza il 22 gennaio e ancora una settimana dopo, dopo che i primi casi di trasmissione da uomo a uomo erano stati segnalati fuori dalla Cina e dopo aver dichiarato emergenza di rilevanza internazionale.

A febbraio un team internazionale di nostri esperti ha visitato le province colpite in Cina per saperne di più sul coronavirus e per trarre lezioni per il resto del mondo”.

Scrive ancora l’Adnkronos:

Il Dg ha voluto oggi ripercorrere tutte le iniziative messe in campo dall’Oms in questi 100 giorni, evidenziando che

“il 1° gennaio, poche ore dopo la notifica dei primi casi, l’Oms ha attivato il suo team di gestione delle emergenze, per coordinare la risposta a livello di sede centrale, regionale e nazionale” e l’impegno profuso per “preparare i Paesi” al meglio nei confronti di questa pandemia, anche con la collaborazione di media e social network, “raccogliendo fondi e distribuendo materiale protettivo” a centinaia di Paesi.

Se analizziamo questa parte finale,sembrerebbe che il 1 gennaio l’OMS era a conoscenza della “pandemia” e che anche l’Italia, come tutti i Paesi,lo erano.

A voi le opinioni,ma vi preghiamo di leggere il nostro interessante articolo di ieri qui!