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lunedì, 26 Luglio, 2021

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Casa adibita a spaccio: Arrestati!

Grazie alla furbizia degli agenti della squadra mobile di Siracusa, nella giornata di ieri, sono stati tratti in arresto Roberta Ferrara, 57 anni e Francesco Giudice di 31 anni; l’arresto è avvenuto a seguito di una perquisizione nell’appartamento della Ferrara sita in Largo Luciano russo, nel quartiere della Mazzarrona, nota piazza di spiaccio.

Nello specifico due agenti della squadra mobile della P.S. sono andati nell’abitazione – fra l’altro denunciata da noi precedentemente (qui l’articolo) – e fingendosi acquirenti hanno scoperto che Roberta Ferrara, madre di Samuele Mancarella, e Francesco Giudice, avevano trasformato l’appartamento in un vero e proprio mini market della droga.

Marketing on line di stupefacenti

Secondo le nostri fonti il Giudice sarebbe subentrato da qualche giorno ad un’altra persona che dopo il nostro articolo si sentiva già dietro le sbarre.

Ad aprire la porta di casa, infatti, è stata la donna che è stata la prima a cadere in trappola.

Gli agenti della P.S., come da nostro articolo, hanno trovato un banchetto apparecchiato con marijuana e hashish. Nel prosieguo della perquisizione è stato rinvenuto del denaro frutto dell’attività di spaccio e si costatava un sistema di videosorveglianza.

A conferma di quanto denunciato e riportato fin qui da noi, gli agenti hanno sorpreso l’uomo a vendere della dose ad un assuntore.

La perquisizione è proseguita nell’appartamento del Giudice, sito di fronte all’appartamento della Ferrara, dove all’interno di un cassetto di un mobile posto nel salone/cucina sono stati trovati: 1 bilancino di precisione intriso di cocaina, 1,5 di marijuana e 0,5 di hashish.

Portati in Questura per le formalità di rito, il pm di turno ha disposto i domiciliari per la coppia in attesa del processo per direttissima.

Come avevamo pubblicato in precedenza, il mini market di stupefacenti veniva sponsorizzato sui social.

L’idiozia e la vanità dei giovani malati di Gomorra purtroppo non conosce limiti e giorni fa il Maccarella ha pubblicato una foto, con una dedica a noi di Amattanza, mostrando il sistema di video sorveglianza e anche la prossimità dell’approvvigionamento.

Sarà pur vero che “Il meglio deve ancora venire!ma è inconfutabile il fatto che molte persone iniziano a collaborare per ripulire Siracusa da alcuni soggetti.

Maurizio Inturri
Si occupa di mafia e criminalità organizzata. Ha collaboratorato con diverse testate giornaliste online e cartacee. Il suo percorso inizia nel lontano 2015 con ReteRegione, poi collabora con LaSpia, Diario1984, L'Attualità, Cisiamo e infine IlFormat. Nel gennaio 2020 si iscrive al sindacato WorKPress e gli viene attribuito il tesserino internazione di giornalista e reporter come da normativa europea e internazionale. Ha partecipato a diverse conferenze sul tema mafia e criminalità organizzata. Autore dei libri Cogito ergo sum..ma non troppo (2015) e L'Antistato vol.I° (2019)

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