19.4 C
Comune di Avola
venerdì, 18 Giugno, 2021

Accedi - Abbonati

spot_img

Promemoria rinnovo Isee 2021 e per non perdere i bonus

Il 22 dicembre scorso l’INPS ha pubblicato il promemoria per i genitori che hanno ottenuto il Bonus bebè nel 2020 per ricordare il necessario rinnovo ISEE dal 1° gennaio per il calcolo corretto dell’assegno di natalità.

Senza DSU aggiornata si riceve l’importo minimo di 80 o 96 euro. I dettagli nel messaggio INPS numero 4819 del 22 dicembre 2020.

Il calcolo corretto dell’importo del Bonus bebè 2021, avverrà con il rinnovo ISEE dal 1° gennaio.

La conferma della misura anche per il 2021 sta per arrivare con l’approvazione della nuova Manovra e coloro che sono diventati o diventano genitori, anche adottivi, avranno la possibilità di beneficiare anche dell’assegno di natalità fino al compimento del primo anno di età o del primo anno di ingresso in famiglia a seguito dell’adozione del bambino o della bambina.

Ancora da chiarire se il bonus bebè spetterà per l’intero anno o se, come previsto dal progetto di legge sull’avvio per l’assegno unico per i figli, sarà abolito ed accorpato nel nuovo strumento di sostegno universale per le famiglie.

Sulla base delle disposizioni previste dalla Legge di Bilancio 2020, il beneficio viene riconosciuto anche in assenza di un ISEE in corso di validità in misura minima a patto che siano rispettati tutti gli altri requisiti e fatta salva la possibilità di effettuare eventuali integrazioni a seguito di successiva presentazione dell’ISEE.

Dal momento che il beneficio dura un anno a partire dalla nascita o dall’adozione del bambino o della bambina, le regole previste per il bonus bebé riconosciuto nel 2020 hanno necessariamente una ricaduta anche nel 2021.

inps_messaggio_numero_4819_del_22-12-2020

Bonus bebè 2021: quali conseguenze per chi non rinnova l’ISEE 2021?

Come abbiamo scritto all’inizio dell’articolo, in assenza di un ISEE valido, l’INPS erogherà solo l’importo minimo dell’assegno, pari a 80 euro al mese o a 96 euro nel caso di figlio successivo al primo, in presenza di tutti gli altri requisiti. 

Pagamenti sospesi: cosa fare?

Per sbloccare i pagamenti sospesi l’unica possibilità è rinnovare il modello ISEE dal 1° gennaio 202 per tutti coloro che non hanno un modello ISEE aggiornato al 2020.

Occorre ricordare che il modello ISEE ( DSU e Attestazione) serve per accedere a tutte le prestazioni, così come ha chiarito la Direzione Centrale Inclusione Sociale e Invalidità  Civile e la Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione.

Tra le prestazioni sociali agevolate per le quali serve il modello ISEE 2021 c’è:

  • Reddito di Cittadinanza Isee;
  • Pensione di cittadinanza;
  • Assegno di maternità;
  • Assegni familiari;
  • Bonus bebè;
  • Tariffe agevolate per l’asilo nido;
  • Prestazioni scolastiche: mensa, trasporto, libri di testo, borse di studio ecc;
  • Riduzione o esenzione delle tasse universitarie;
  • Servizi socio sanitari domiciliari;
  • Bonus luce, gas, acqua.

Come presentare il modello ISEE o rinnovarlo?

Presentazione On line

La presentazione o il rinnovo del modello ISEE può essere effettuato collegandosi al sito INPS e autenticandosi con l’ormai obbligatorio SPID o Carta d’identità elettronica (CE).

Dal 1° ottobre 2020, infatti, lo SPID è diventato una chiave di accesso obbligatoria per accedere al portale dell’Inps, e successivamente anche per effettuare pratiche via web sul sito dell’Inail, poter beneficiare di alcuni bonus, per chiedere dei finanziamenti, per avere delle certificazioni via Internet, insomma per poter usufruire di qualsiasi servizio offerto dalla Pubblica Amministrazione.

Grazie allo SPID il processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e di semplificazione del rapporto con i cittadini ha introdotto un sistema di identificazione diventato, ormai, indispensabile per fare qualsiasi pratica online.

Quindi: Chi ancora non è in possesso si chiederà: Lo Spid è obbligatorio? Possiamo affermare che lo è!

Direttamente dal sito INPS (cliccando qui e autenticandovi) troverete il nuovo ISEE precompilato.

Presentazione ISEE tramite CAF

I documenti necessari per il rilascio del modello Isee 2021, necessari per il calcolo della DSU, sono i seguenti:

  • Documento d’identità e codice fiscale di chi richiede l’Isee;
  • Codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare;
  • In caso di locazione della casa di residenza: il contratto di affitto registrato.
  • Modello 730 e/o Modello Unico (2019);
  • Modelli CU, Certificazione Unica (2019);
  • Certificazioni e/o altra documentazione circa compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli ecc.

 Patrimonio mobiliare e immobiliare al 31/12/2019:

  • Depositi bancari e/o postali, libretti, titoli di stato, obbligazioni, azioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, ecc anche se detenuti all’estero.
  • Conto corrente, conto deposito, deposito vincolato ecc;
  • Giacenza media conto corrente bancario e postale;
  • Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni, e/o altra documentazione sul patrimonio immobiliare anche se detenuto all’estero;
  • Atti di donazione di immobili solo se si richiedono prestazioni socio sanitarie;
  • Quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà.

Importante dichiarare se nel nucleo familiare ci sono persone con disabilità, a tal proposito i documenti da presentare sono i seguenti:

  • Certificazione della disabilità;
  • eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali;
  • eventuali spese sostenute per l’assistenza personale.

Targa o estremi di registrazione al P.R.A. di::

  • autoveicoli;
  • motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500 cc;
  • navi e imbarcazioni da diporto.

L’Istituto poi entro al massimo 10 giorni lavorativi, effettua tutte le verifiche incrociando i dati dalla varie banche dati, Inps e Agenzia delle Entrate, effettua i calcoli, e rilascia online l’ISEE aggiornato.

Cosa è importante sapere? 

  1. Solo una parte dei dati contenuti nella DSU sono autodichiarati dal cittadino tra questi: i dati anagrafici, la giacenza media e i beni patrimoniali posseduti al 31 dicembre dei 2 anni precedenti. Tali dati sono dichiarati sotto la propria responsabilità.
  2. Tutti gli altri dati invece sono acquisiti dall’Agenzia delle Entrate, come il reddito complessivo ai fini IRPEF, e dall’INPS e parliamo di trattamenti assistenziali, previdenziali e indennità di disabilità ecc.
  3. Riguardo i redditi da dichiarare nell’ISEE 2021 sono quelli del 2019.
  4.  Anche i dati relativi al patrimonio mobiliare e immobiliare posseduti sono ora relativi ai due anni precedenti, per cui al 31 dicembre 2019.
  5. Esistono diversi modelli ISEE da compilare a seconda delle situazioni e delle prestazioni che devono essere richieste come ad esempio il modello Isee socio sanitario, il modello ISEE minorenni, l’ISEE universitario, l’ISEE corrente.

Come si ritira il modello ISEE (DSU e Attestazione)?

Una volta pronto il modello Isee può essere ritirato:

  • online dal sito INPS sempre autenticandosi tramite SPID;
  • presso gli uffici Inps;
  • presso l’ente o il CAF a cui si è presentata la dichiarazione.

La scadenza del modello Isee 2021 è fissata al 31 dicembre 2021, ma bisogna fare attenzione a presentare una nuova richiesta di Isee corrente in qualsiasi momento nell’anno qualora vi siano fatti importanti come il cambiamento della composizione e/o la situazione economica del nucleo familiare, come un licenziamento.

SourceISEE 2021

Per eventuali richieste di rettifiche, inviare una email cliccando qui!

Potrebbero interessarti

Rimani in contatto

83FollowerSegui
63FollowerSegui
1,400IscrittiIscriviti
- Advertisement -spot_img

Ultimi articoli