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venerdì, 18 Giugno, 2021

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Siracusa, chef di crack

Che l’emergenza Covid e le regole imposte hanno provocato un disastro all’economia è un dato di fatto, ma pensare di mantenere una famiglia con il “crack” è fuori da ogni logica.

Eppure nella città aretusea è stato scoperto un appartamento adibito come un laboratorio per la produzione di crack.

A scoprirlo sono stati i militari dei carabinieri di Siracusa che hanno arrestato tre persone, ora ai domiciliari, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti per fini di spaccio.

I tre soggetti sono: Johnny Pezzinga, 20 anni, Massimo Mancino, 50 anni, proprietario della casa, e Robert Iacono, 21 anni.

I militari, nei giorni scorsi, avevano ricevuto delle segnalazioni in merito e così si sono recati in quell’abitazione per un controllo.

I militari hanno sentito delle voci provenire da una finestra aperta dell’appartamento, nel quale tre uomini discutevano ad alta voce su come “cuocere” la droga che avevano sul tavolo: “cucinala perché è ancora umida” – “mettila nel tovagliolo così si asciuga” – “fuori si asciuga meglio” – “è ancora solida”.

A quel punto hanno fatto irruzione nella casa ed hanno rinvenuto la droga ed il materiale usato dai presunti produttori, sequestrando: una busta di plastica con all’interno grammi 68,96 di cocaina; un bilancino di precisione per la pesatura delle dosi; materiale vario utilizzato per il confezionamento dello stupefacente consistente in bustine di plastica di colore bianco già tagliate in forma circolare; una bottiglia di ammoniaca da 200 ml, soluzione al 9%, quasi vuota utilizzata per la lavorazione del crack; due coltelli da cucina con evidenti tracce di residui di cocaina. Infine, nel balcone della cucina, hanno rinvenuto un mestolo con all’interno due pezzi di sostanza
stupefacente tipo crack (cocaina cotta) del peso complessivo di 27,30 grammi.

I carabinieri hanno perquisito anche la stanza di un B&B, in quanto al Pezzinga hanno rinvenuto delle chiavi.

Durante la perquisizione nella stanza, i militari, hanno trovato una ragazza, T.G., 22 anni e dentro un cassetto due panetti di hashish del peso totale di circa 200 grammi e una bustina con all’interno grammi 2,35 di cocaina nonché un pizzino contenente appunti ritenuti attinenti ad una presunta attività di spaccio.

Per eventuali richieste di rettifiche, inviare una email cliccando qui!

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