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Ritorna a chiedere la verità il col.Sergio De Caprio,conosciuto come “Ultimo”,sulla vicenda romana in cui è morto un servitore dello Stato:Mario Cerciello Rega!

Intervistato da La Verità,Ultimo non usa mezzi termini e non perchè voglia dimostrare un qualcosa a qualcuno – quello lo ha già fatto – ,ma perchè “crede nella verità” e d’altronde come dare torto a chi di indagini ne ha fatti per anni?

Nell’intervista è lui stesso ha dichiarare:

È morto un giovane servitore dello Stato, sposato da poco, in modo atroce e per una concatenazione di eventi su cui si deve fare il massimo di chiarezza, come è doveroso per ogni fattispecie criminale“.

Sempre su ‘La Verità’ si sofferma su alcuni aspetti dell’omicidio di Mario Cerciello Rega e quei dubbi che anche anche noi avevamo sollevato (leggi qui il nostro articolo).

De Caprio si chiede:

Perché, a indagini in corso, far filtrare la notizia che l’arma di ordinanza è stata ritrovata nel suo armadietto in caserma, aggiungendo ‘e il motivo del perché fosse lì lo sa solo lui’? Non solo: perché sostenere che i due carabinieri ‘non immaginavano di trovare una persona con un coltello di 18 centimetri e di essere aggrediti quando si qualificavano come carabinieri’?“.

A giudizio di ‘Ultimo’ “è opportuno che l’inchiesta proceda celermente senza lasciare ambigue zone d’ombra“.

Come avevamo scritto nei giorni scorsi (leggi qui),”Ultimo” si è dimesso dalla carica di presidente del Sim (Sindacato Italiano Militare) Carabinieri ed ha presentato denuncia nei riguardi del comandante generale dell’Arma, Giovanni Nistri,adducendo:

per aver impedito lo svolgimento di qualsiasi attività sindacale all’interno delle caserme, anche a seguito di specifiche richieste della nostra associazione, con una condotta di fatto manifestamente antisindacale, con conseguente grave danno economico, che a mio avviso deve trovare un giusto risarcimento in sede civile, per via degli oggettivi ostacoli alle iscrizioni“.

Sicuramente per il col.Sergio De Caprio la ricerca della verità non è questione di “spot o sport” e questo è un dato di fatto!

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