14.9 C
Comune di Avola
14, Maggio, 2021
- Pubblicità -
Pubblicizza la tua attività

Covid: Tensione a Napoli

Scontri a Napoli dopo l'ordinanza del coprifuoco

Articoli più letti

Scene di guerriglia urbana a Napoli, tra il lungomare di via Partenope e via Santa Lucia, all’altezza della sede della Regione Campania.

Secondo l’Adnkronos, dopo le misure rese note dal governatore Vincenzo De Luca, è esplosa la tensione tra alcuni dei manifestanti impegnati e le forze dell’ordine in assetto antisommossa.

Quando è scoccato l’orario del coprifuoco, circa le 23, come previsto dall’ordinanza regionale, è iniziato un lancio di oggetti contro le forze dell’ordine che hanno risposto con lacrimogeni e azioni di alleggerimento.

La situazione sembra essersi calmata dopo venti minuti, ma un gruppo che si è staccato dal corteo dei manifestanti continua a sostare in via Santa Lucia, dove carabinieri e polizia sono ancora schierati considerato che, da quella parte, è iniziato un lanciato fumogeni e bombe carta contro la sede della Regione Campania, dove un cassonetto è stato dato alle fiamme.

Dall’altra parte, centinaia di giovani hanno tenuto un presidio a largo San Giovanni Maggiore, uno dei luoghi simbolo della movida del centro storico cittadino, e hanno quindi deciso di muoversi in corteo passando per via Medina, piazza municipio, piazza del Plebiscito e raggiungendo il lungomare di via Partenope, recentemente riaperto alla circolazione delle auto per ovviare alla chiusura della Galleria della Vittoria per lavori.

Qui i manifestanti hanno bloccato il traffico e intonato cori contro il governatore campano.

Striscioni, tra i quali “La salute è la prima cosa ma senza soldi non si cantano messe” sono stati esposti dai manifestanti che hanno deciso di muoversi in corteo, forma di manifestazione attualmente vietata da un’ordinanza della Regione Campania.

- Pubblicità -

Ultime Notizie